05 settembre 2006

Venezia al vetriolo: David Lynch

ROMPICAPO LYNCH
Domani INLAND EMPIRE, l'atteso film di David Lynch - che riceverà il Leone alla carriera - passa in prima visione assoluta alla Mostra del cinema. I rumors veneziani dicono che il produttore, Studio Canal, abbia già avvisato il regista: rimontalo o non uscirà mai nelle sale! Pare che il film, che sfiora le tre ore, sia totalmente folle e incomprensibile. Altro che Lost Highway o Mulholland drive. Insomma il rischio è che l'anteprima veneziana sia l'unica occasione di vedere l'ultima fatica del regista di Twin Peaks nella sua versione integrale.

2 commenti:

Alessandro Fantini ha detto...

A tutt'oggi David Lynch resta l'unico regista in grado di intendere il linguaggio cinematografico quale eminente mezzo di oggettivazione della irrazionalità sistematica, ossia l'ultimo artista che non nutra il timore di concepire il cinema nella sua somma facoltà di emulare gli stati di alterazione della percezione spazio-temporale.
Fortunatamente oltre ad Alan Sarde Lynch può contare su una vasta schiera di proseliti (i cosiddetti film-makers indipendenti emarginati dalla rete delle produzioni per assenza di parentele e di conoscenze eccellenti) che di certo tributerannno i dovuti onori a questo nuovo opus acquistandone la versione integrale in dvd.

VetrioMik ha detto...

a fantini, ma fatte na canna!!