Anteprima Shortbus
Porno d'autore, mica cazzi! 
Il 24 novembre la Bim distribuisce il film scandalo dell'ultimo festival di Cannes, Shortbus. Sul film ho poco o nulla da dire: con il pretesto che il sesso, nell'era teo-con di Bush, sia l'unica forma di salvezza e comunicazione, il film del regista super-gay John Cameron Mitchell disegna una serie di scenette, spesso divertenti, a volte surreali, a volte noiose, Perchè il sesso che si fa e si vede in Shortbus è esplicito e mai simulato (scopate, masturbazioni, un'autofellatio degna di D'Annunzio, schizzi spermatici sui quadri, ammucchiate selvagge) con una preferenza per le orge tra maschi omosex che risul
tano assai disturbanti per gli etero. A un certo punto, ti viene voglia, esattamente come nei porno, di premere fast forward e saltare tutto quello che ti disturba o quello che non è hard core. Comunque: per chi potrebbe sentirsi scosso dalla visione del film (in particolare i normodotati, perchè gli uccelli di tutti i protagonisti di Shortbus hanno le stesse misure di quelli delle pornostar), con una mossa promozionale assolutamente spiazzante la
Bim sul sito www.shortbus.it ha preparato una sorta di anteprima: un giochino che, se correttamente svolto, regala la visione di 3 scene clou del film. Rigorosamente hard-core. Più che sufficienti per avere un'idea di Shortbus senza spendere i soldi del biglietto. D'altronde il rischio è che in Italia le forbici della censura si avventino proprio sulle parti intime dei maschietti in calore. Giudizio critico: meglio un vero porno in dvd a casa.
1 commento:
Precisely, you are right
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