23 agosto 2006

Fascinazioni

A proposito del romanzo Troppi paradisi di Walter Siti e della fascinazione della tv, mi segnalano la pagina "pensieri e news dei lettori" nel numero del 24 agosto di Novella 2000.
C'è un toccante resoconto di una lettrice che racconta la sua giornata passata assieme a Katia del Grande Fratello 4. Mi sembra doveroso, in ossequio al diritto all'informazione, citare parte di questo prezioso documento, consigliando altresì l'acquisto del settimanale per la lettura integrale:

(Katia del GF4)

"Sono un'ammiratrice di Katia Pedrotti, adesso meglio conosciuta come conduttrice di Sipario su Rete4, oppure come moglie di Ascanio Pacelli, anche lui scoperto dal GF4 (...) Posso dire che è una ragazza molto sensibile, gentile e dall'animo buono. Ho avuto la conferma di tutto ciò qualche mese fa quando, per caso, per le vie di Milano l'ho incontrata mentre faceva shopping. Appena l'ho vista, mi sono bloccata, non riuscivo a muovermi, come se fosse un miraggio. 'E' Katia', mi sono detta, 'non ci credo...ma quanto è bella!'. Fortunatamente con me c'era il mio fidanzato Alessandro, che mi ha spronato ad andarla a salutare. Sono stati minuti indimenticabili. Katia è stata talmente gentile e carina che ci ha anche proposto di fare un giro per Milano con lei! Io e il mio fidanzato abbiamo trascorso la mezz'ora più emozionante che si possa pensare..."
Come chiosa, è utile attingere alle pagine di Troppi paradisi: "Chi appare in televisione con regolarità, se ha una faccia appena gradevole diventa per forza un amico; gli annunciatori del telegiornale, per esempio, quando mi dicono buongiorno non posso fare a meno di salutarli di rimando, e se sto di buon umore gli faccio anche ehilà con la mano. (Ce n'è uno di Canale 5, quello che dice 'esatto, Cesara', che mi stava simpaticissimo in video, poi l'ho visto in palestra e sembrava un po' checca). Una vecchia signora di Adelfia, maestra e ricamatrice, ha lasciato per testamento metà delle sue sostanze a Emilio Fede: la capisco."

1 commento:

Simò ha detto...

...la stupidità dovrebbe diventare un reato, anche se è difficile trovare una pena adeguata!